Mia sorella

Mia sorella

18 Dicembre 2019

Mia sorella

Mia sorella non porta il mio cognome
è lontana e vive chissà dove,
mia sorella
la mia lingua non capisce
ma se vuole co’ uno sguardo t’azzittisce.
Mia sorella
spesso scappa dalla guerra
e si nutre con i frutti della terra,
mia sorella
al superfluo non ci pensa
è occupata dalla sopravvivenza.
Mia sorella
nella vita cerca amore,
la sua pelle non è del mio colore,
mia sorella
è la più forte del reame
anche se non poche volte ha tante fame,
mia sorella
troppi abusi ha già subito
schiaffi e botte sul suo corpo malnutrito.
Mia sorella
è venuta dal mare
non sapendo nemmeno nuotare,
mia sorella non ha i documenti
né valigia con abiti e indumenti,
mia sorella
spesso ha una fede al dito
e subisce i soprusi del marito,
mia sorella
ci sta chiedendo aiuto
anche se non avrebbe mai voluto.
Mia sorella
fa una vita allucinante
mentre io vado a cena al ristorante,
mia sorella
trattiene le sue angosce
mia sorella
nemmeno mi conosce…
Ma io riconosco lei,
negli occhi tuoi e nei miei,
nello sguardo di tutte le donne
che combattono le proprie condanne…

(Antonella Albano)

Nella Giornata mondiale dei migranti, proclamata dalle Nazioni Unite nel 2000, vi doniamo i versi toccanti che Antonella Albano ha scritto pensando a tutte quelle donne per le quali migrare significa prima di ogni altra cosa fuggire, provare a mettersi in salvo, da guerre e povertà, ma anche da violenze annidate tra le pareti domestiche. Migrare però può significare anche qualcos’altro. Compiere un percorso di cambiamento e rinascita, lasciarsi alle spalle scenari impossibili e provare ad abitarne di nuovi. A Pianoterra incrociamo spessissimo traiettorie di questo tipo, percorse da donne oppresse da preoccupazioni e sofferenze ma al tempo stesso animate da una fortissima determinazione a restare in piedi e andare avanti, per se stesse e per i loro bambini. A loro, oggi, dedichiamo i versi di Antonella.

 

Questa e altre poesie sono contenute nel libro “Ballate da taverna, sonetti dal mare“, un progetto realizzato da Antonella Albano assieme alla fotografa Prisca Curti e all’illustratrice Azzurra Poli con l’obiettivo di sostenere le tante donne che Pianoterra incontra e sostiene tutti i giorni. Per avere una copia del libro contattateci (comunicazione@pianoterra.net o 3400716353).