Almar’à | L’orchestra di donne arabe e del Mediterraneo

Almar'à

ALMAR’À è un’orchestra di donne arabe e del Mediterraneo nata nel 2017 tra Firenze e Roma grazie alla collaborazione tra Fondazione Fabbrica Europa e il Centro socio-culturale tunisino Dar Tounsi, e con il coordinamento artistico di Ziad Trabelsi dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Almar’à, che in arabo vuol dire “donna”, riunisce donne e ragazze dalla provenienza più diversa – musiciste professioniste e non professioniste, studentesse, rapper, musiciste classiche, cantanti moderne – in una polifonia tutta al femminile che vuole essere una bandiera di libertà contro qualsiasi violenza, contro qualsiasi estremismo e chiusura. Almar’à è innanzitutto un viaggio in musica e insieme un’occasione per fotografare un’Italia che esiste ma che rimane ancora nascosta nelle singole esperienze, carente quindi di un racconto collettivo e complesso. L’associazione Chartage Mosaik si fa portavoce dell’esigenza di lavorare a una molteplicità di immagini e delle storie che fanno capo al complesso mondo femminile arabo in Italia a partire da Firenze, dove da tempo è stato possibile creare connessioni profonde con le comunità, per poi proseguire su altri territori, con l’obiettivo di far emergere risposta al femminile che vuole essere una bandiera di libertà contro qualsiasi violenza, contro qualsiasi estremismo e chiusura.

Da gennaio del 2019 la Fondazione Pianoterra sostiene con convinzione il progetto di Almar’à, nella convinzione che la musica – e l’arte in generale – sia tra gli strumenti più potenti non solo per facilitare la diffusione di un messaggio forte, ma anche per gettare i semi di un cambiamento di prospettiva in chi la pratica e in chi ascolta e partecipa.