Percorsi alternativi di cura per l’inclusione sociale

percorsi alternativi di cura
Sostieni questo progetto

Il progetto “Percorsi alternativi di cura per l’inclusione sociale” è dedicato a donne e mamme, italiane e di origine straniera, che vivono in contesti di vulnerabilità a Napoli e alle loro famiglie, con l’obiettivo di contrastare l’esclusione sociale e contribuire a spezzare la spirale di povertà ed emarginazione in cui vivono.

La vulnerabilità non è data solo da mancanza di risorse materiali, ma è collegata anche a costante e prolungata esposizione a processi di emarginazione e disarticolazione sociali che destrutturano e indeboliscono l’immagine positiva di sé, l’autonomia e la capacità di scelta e autodeterminazione. Chi vive in queste condizioni è maggiormente esporto a sofferenze e disagio, e questo alimenta il circolo della povertà delle donne e delle loro famiglie.

Nell’esperienza di Pianoterra, episodi di trascuratezza, incuria, scarsa autostima, difficoltà nell’assunzione del ruolo genitoriale sono determinati dalla condizione di indigenza in cui molte famiglie vivono e, a loro volta, contribuiscono ad accrescere il senso di inadeguatezza e sfiducia nelle proprie possibilità, relegando sempre più chi vive in queste condizioni a uno status di fragilità e indigenza. Lavorare con le donne e le mamme in maniera precoce, offrendo percorsi alternativi di cura e sostenere le famiglie nel loro ruolo può contribuire a spezzare il circolo dell’esclusione sociale.

Le attività proposte dal progetto includono:

  • MammaFit, programmi di allenamento finalizzati da un lato a migliorare il benessere fisico e psichico delle donne e delle mamme e dall’altro a stimolare una riflessione sull’importanza dello sport e della vita attiva a vantaggio di tutta la famiglia;
  • Incontri di estetica e cura di sé, volti a rafforzare l’autostima e il ruolo genitoriale delle mamme valorizzandone le competenze a partire dalla loro capacità di prendersi cura di sé e del proprio corpo.
  • Incontri individuali e di gruppo di sostegno alla genitorialità con una psicologa, con l’obiettivo da un lato di accompagnare il genitore nel suo suolo di primo educatorio e sostenerlo nella crescita del bambino e dall’altro di attivare le risorse dei genitori rafforzando le loro competenze e supportando il gruppo a livello relazionale.
  • Incontri con una nutrizionista e con esperti della salute della donna, con l’obiettivo di contrastare i rischi legati alla malnutrizione, tutelare la salute della donna e più in generale promuovere la medicina di genere.
  • Creazione e pubblicazione di un dossier alimentazione, con un focus privilegiato su alimentazione complementare responsiva, frutto del coinvolgimento attivo delle mamme, degli operatori e di esperti vari; questo ultimo verrà distribuito sia in formato cartaceo che digitale, dal sito di Pianoterra.

Il progetto “Percorsi alternativi di cura” è realizzato con il sostegno della Fondazione Banco di Napoli.