Un ponte per l’autonomia

Un ponte per l'autonomia
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L’autonomia è un concetto con tante sfaccettature: può significare indipendenza economica, competenza linguistica, consapevolezza di sé e delle proprie risorse, libertà di scegliere, autodeterminazione. Nel nostro campo specifico, inoltre, autonomia è prendersi cura dell’altro (dei figli, della famiglia) senza generare dipendenza. Autonomia è infine anche spezzare il circolo dell’assistenzialismo, della dipendenza dall’aiuto altrui, che genera passività anche attraverso la strumentalizzazione del bisogno. L’autonomia è la capacità di uscire dal bisogno e dalla dipendenza: in altre parole è uno dei tasselli centrali dell’empowerment.

Il progetto “Un ponte per l’autonomia” nasce per consolidare i percorsi di conquista dell’autonomia che orientano ogni intervento di Pianoterra a sostegno di nuclei familiari in difficoltà, che vengono sostenuti favorendo l’empowerment di donne in condizioni di fragilità socio-economica con l’attivazione di percorsi formativi e professionalizzanti. Il progetto si rivolge a donne e madri, spesso poco inserite nel mercato del lavoro o espulse al momento della maternità. In contesti di povertà l’impossibilità di provvedere alle esigenze economiche della famiglia è fonte di grande frustrazione e ha una ricaduta immediata e negativa sulle relazioni familiari e sull’ambiente domestico. “Un ponte per l’autonomia” vuole favorire il rafforzamento delle competenze delle beneficiarie per sostenerne il reinserimento socio-economico e accompagnarle nella costruzione di un ambiente familiare sano in cui crescere i propri figli.

Le donne coinvolte nel progetto “Un ponte per l’autonomia”, italiane e straniere, possono accedere al progetto dopo aver partecipato da almeno dodici mesi a un percorso psico-educativo di sostegno alla genitorialità. Il ponte che Pianoterra costruisce a partire dalle risorse, dalle aspirazioni e dalle capacità che ciascuna donna possiede o è in grado di acquisire o perfezionare, si compone di tre elementi:

  • Partecipazione ad attività di gruppo e laboratori creativi manuali che hanno lo scopo di facilitare la socializzazione e la condivisione di esperienze tra le donne e, al tempo stesso, trasmettere competenze e abilità manuali utili sia nella gestione dell’economia domestica che a scopi lavorativi;
  • Incontri di orientamento al lavoro, supporto alla stesura di un curriculum vitae, ricerca attiva del lavoro ed elaborazione del bilancio delle competenze. Al termine del percorso, valutate le aspirazioni delle candidate e definito il profilo di competenze, alcune delle partecipanti al progetto vengono inserite in percorsi di formazione professionalizzante attraverso l’erogazione di borse di studio o di formazione;
  • Borse di studio, elargite a fronte di un patto reciproco di impegno e solidarietà tra l’Associazione e le donne in base al quale queste ultime si impegnano a restituire, sotto forma di attività di volontariato, parte del contributo ricevuto, dedicato alcune ore alle attività di sostegno alla persona promosse da Pianoterra. L’obiettivo è quello di investire sulla capacità delle partecipanti al progetto di essere delle risorse per se stesse, per la propria famiglia e per la comunità, moltiplicando gli effetti di “Un ponte per l’autonomia” grazie alle loro testimoniane e alla possibilità di trasmettere ad altre donne le informazioni e le competenze acquisite durante il percorso di empowerment.
    Fondazione Intesa San Paolo
    Dal 2017 il progetto “Un ponte per l’autonomia” è sostenuto dal Fondo di beneficenza di Intesa San Paolo.

 

 

Info:
Dove: Associazione Pianoterra | Piazza San Domenico Maggiore, 3 – Napoli
Quando: Giovedì 10.00 – 12.30 (laboratorio di cucito)
Contatti: Rossella Mancino | +39 081 293433 | +39 347 3021193 | info@pianoterra.net